I MISTERI DI CRENNA (ITALY) CONTINUANO

Anno 1984  ore 14:30 fine giugno due amici M.C.di 15 anni e L.C. di 14 anni con la passione del motocross come ogni pomeriggio in “sella” alle loro motociclette si avventurano  nei boschi di Crenna piccolo paese in provincia di Varese adiacente alla cittadina di Gallarate.La giornata era molto calda nonostante fosse nuvolosa quindi portarono con loro uno zaino contenente una bottiglia d’acqua e un panino per la classica merenda pomeridiana,percorrono la strada asfaltata che porta al cimitero dell’omonimo paesino arrivati alla fine imboccano un lungo percorso sterrato che attraversa la prima parte di bosco per sfociare nel bel mezzo di un grande distesa di erba e arbusti di piccola taglia divisa in 3 sezioni da vecchi canali privi d’acqua .Dopo aver fatto qualche “acrobazia” a velocità sostenuta decidono di prendere una scorciatoia senza pericolo priva di rovi e  buche causate dalle innumerevoli talpe presenti in quella zona per avvicinarsi al grande “canalone”( in passato sicuramente scorreva un piccolo fiumiciattolo) arrivati nella zona prestabilita che si trovava e si trova ancora nella terza porzione di “prato” decidono di fermarsi per far raffreddare i motori,appoggiano le loro moto prive di cavalletto a 2 alberi circostanti e approfittano per fare il tanto atteso spuntino.Davanti a loro si stagliava un campo di spighe di orzo  di circa 150 metri per una larghezza di 40 metri delimitato a est dal famoso canalone a ovest da una 50 di metri di piante di media grandezza e a nord da una fittissima pineta .Trascorsi solo 10 minuti ,non avevano ancora terminato il loro sandwich,vengono letteralmente terrorizzati da un presunto urlo agghiacciante , il più giovane dei due protagonisti (L.C. ) avvia istantaneamente la moto e come un razzo si da alla fuga ,il secondo invece dopo essersi sbarazzato del panino tenta d’avviare la moto ma in preda al panico il motore s’ingolfa ed è in questo piccolo spazio di tempo che assiste ad un fenomeno inspiegabile le spighe del campo a pochi metri davanti a lui incominciano a schiacciarsi a velocità impressionante sembrava una mandria di animali di piccola taglia impazziti che correvano verso di lui saltando disordinatamente a destra e sinistra compiendo curve e angoli di 90 gradi   senza emettere suoni o quant’altro .Fortunatamente riesce avviare la moto e scappa in preda al panico ….Dopo circa  700 metri percorsi a velocità folle vede il suo amico fermo ad aspettarlo, purtroppo non riesce a frenare in tempo e quindi si schianta  contro L.C. ..I due dopo aver constatato di non aver riportato in primis danni fisici e  poi meccanici escono (senza aver scambiato una parola sull’accaduto) velocemente da questi “maledetti” boschi passando per Arsago Seprio un piccolo paese che dista qualche km da Crenna .Arrivati in prossimità dell’abitazione di uno dei due si fermano per discutere dell’accaduto,avevano ancora la paura provata qualche minuto prima ..Non arrivando ad una conclusione plausibile ognuno decide di tornare nella propria casa. All’indomani dopo aver raccontato ai rispettivi genitori questa incredibile storia decidono di parlare con qualche anziano di Crenna per cercare di dare un senso “logico”alla vicenda accaduta  ,parlano con un contadino che gli racconta che probabilmente avevano incontrato la Poiana gigante (una leggenda che girava da parecchi anni nella zona) secondo lui il suono sentito era il verso di questo uccello e le spighe si erano piegate come conseguenza dallo sbattimento delle giganti ali di questa Poiana .

Nessuno dei due crede alla fantomatica storia e quindi per anni viene messa nel dimenticatoio….Alla luce dei fatti sopra riportati e della buona fede dei nostri protagonisti  non esiste motivo per mettere in dubbio questa  poco piacevole “avventura”.

Le conclusioni sono molto interessanti: il nostro team di ricercatori vuole additare questo caso come una delle poche testimonianze oculari  (avvenute alla luce del sole)  della formazione di un Crop Circles,purtroppo all’epoca questi fenomeni erano poco conosciuti e quasi mai pubblicizzati, invece ora abbiamo maggiore conoscenza in questo campo.

Una delle ultime sensazionali rivelazioni rilasciate dagli studiosi specifici del settore propendono che sia un onda sonora che produce questi fantastici Agroglifi. Forse i 2 amici si pentiranno per sempre di non avere osservato sino alla fine questo fenomeno che solo oggi si può tentare di dare una spiegazione pseudo scientifica.

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