La leggenda del Drago

La leggenda del drago – è la più diffusa delle leggende sui mostri. Il mostruoso rettile ha trovato il suo posto nel folklore di quasi tutte le nazioni del mondo. Tuttavia, secondo alcune opere letterarie e musicali, è visto più come un mostro, piuttosto che un personaggio mitologico.

drago

Edward Topsell  (1608) disse: “Tutte le specie di rettili non sono confrontabili con il drago e non esiste materiale storico abbastanza completo per riconoscere la natura di questo animale.”

Quando si analizzano le “storie vere” sui draghi nel folklore o testimonianze scritte di alcune colture, emerge subito la domanda: perché i draghi sono tutti così simili? Sono sempre draghi volanti e divoratori di abitanti di villaggi sfortunati, in più viene sempre richiesto il sacrificio di giovani ragazze e il coraggioso cavaliere che corre in soccorso.

Chi di noi non ha visto l’icona, dove San Giorgio uccide il drago? D’altra parte, un bambino non  legge le storie di un drago pigro e buono, dolce e timido.

In ogni mito c’è sempre una parte di verità e realtà. Molti scienziati seri aderiscono alla teoria, secondo la quale una piccola quantità di dinosauri potrebbero aver vissuto fino a l’era umana. Prendete qualsiasi libro sui dinosauri – e vedrete che, per esempio, il reale Tyrannosaurus sarebbe potuto diventare un grande drago in ogni leggenda, l’enorme rettile potrebbe soddisfare anche le più impressionanti descrizioni di draghi.

Oggi, nessuno dice che il mondo era molto popolato di dinosauri. Ma una manciata di questi rettili preistorici che vivevano nei laghi remoti e vallate coperte di foreste, non poteva passare inosservati, anche in una Europa scarsamente popolata. Magari uno di questi “mostri” ha generato leggende per secoli.

Altra teoria, forse più interessante al lettore comune: Gli storici antichi spesso descrivono enormi Pitoni (serpente),  lunghi 15 metri. Un sacco di storie di draghi, giunte fino a noi dal Medioevo, parlano di come queste creature circondavano le loro prede e  poi lentamente le schiacciavano, il che corrisponde pienamente al comportamento di un pitone o di un boa constrictor.

Ma tutte queste teorie non spiegano perché il drago può muoversi a quattro zampe.

Alcune specie di lucertole giganti, probabilmente sarebbe descritte come draghi e sarebbero adatte per molti teorici. Una di loro è nota come il drago di Komodo, la cui lunghezza è spesso superiore a 3,5 metri, ma vive nelle Indie Orientali.

Se, tuttavia, c’era una specie di lucertola, che ha vissuto prima dell’avvento dell’uomo, sarebbe risolto il mistero dell’origine dei draghi in Europa. Ma tramandata da chi?

Una terza teoria – del tutto credibile – suggerisce che l’avventuriero medievale scoprì per caso una caverna piena di ossa di orso  e le scambiò per i resti di uno scheletro di drago. A volte, anche i lavoratori che scavano le trincee nelle costruzioni di chiese, hanno trovato ossa di dinosauro fossilizzate.

Gli esperti solo nel XIX secolo hanno capito che i fossili hanno milioni di anni (in precedenza credevano che gli scheletri trovati appartenessero ad animali giganti sconosciuti morti di recente).

 

drago leggenda

La prova ….il cranio di drago che si trova a Klagenfurt (XVI secolo). In tutti questi anni  è stato protetto dal governo, però oggi è possibile identificare lo scheletro della testa in quello del rinoceronte Ice Age.

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