Enigma Risolto dei Tunnel in Antartide

città aliena antartideVi ricordate i tunnel in Antartide fotografati da Google Earth?  Le indagini sono andate avanti e ora abbiamo delle risposte: Le gallerie sono naturali con delle modifiche artificiali, sono lunghe centinaia di km  con diverse diramazioni , la principale, porta in una grotta gigantesca  a km 3,2 sotto il ghiaccio dove si trova una città antichissima (datazione 10000 a.c.)  Gli Stati Uniti lo sapevano già dai tempi della seconda guerra mondiale ma non conoscevano l’accesso, l’hanno trovato dopo più di 40 anni . La NASA (in collaborazione  con i sovietici) mandò una spedizione nell’ ottobre del 1991 fino al mese di aprile del 1992 motivandola come ricerca sul limite esterno della condizioni entro cui la vita può prosperare,   il campo base venne fatto a 32 km dal tunnel in quella occasione furono visti per la prima volta, Negli anni avvenire ci furono solo dei sopralluoghi, nel 2001 partì una spedizione militare americana, trovarono delle costruzioni artificiali e non riuscirono a impedire che la notizia trapelasse nonostante il silenzio stampa.
Quando l’Europa ne venne a conoscenza vi furono forti proteste contro l’azione intrapresa dai militari americani e dal loro governo, per la violazione del Trattato Antartico Internazionale. Per un anno non si seppe nulla.

2002

Una troupe televisiva della California scomparsa dal novembre 2002, che si è lasciata un video alle spalle, e una missione di US Navy SEALs sono gli elementi chiave di una storia che indica la scoperta di ampie rovine antiche sotto il ghiaccio dell’Antartide. Un portavoce ha detto, tempo fa: “Il governo degli Stati Uniti ha detto che cercherà di bloccare la messa in onda di un video, trovato dai soccorritori della Marina in Antartide, che rivela presumibilmente che un imponente scavo archeologico è in corso due miglia (3.200 metri) al di sotto del ghiaccio“. “L’equipaggio di produzione della TV AtlantisTV, che ha girato il video, è scomparso“. Gli avvocati della AtlantisTV, che ha sede a Beverly Hills, hanno sottolineato il fatto che la preoccupazione principale della società è per la sicurezza e il benessere dei suoi uomini. Ma hanno dichiarato anche che si sarebbero energicamente opposti a qualsiasi tentativo di censura del materiale, che è chiaramente di interesse pubblico e di pubblico dominio. Il continente di ghiaccio dell’Antartide, si ricorda, non appartiene a nessuna nazione. “Gli Stati Uniti non hanno alcuna giurisdizione lì“. “Questo video è di proprietà di AtlantisTV”, ha detto un portavoce della società, “noi l’abbiamo girato. È anche il nostro. E non appena ci sarà giustamente restituito, lo manderemo in onda. Fine della storia“.

OSSERVATO DA UFFICIALI DI MARINA 

Due ufficiali di Marina che hanno visto il nastro hanno descritto il suo contenuto ai ricercatori della National Science Foundation (NSF), al loro ritorno alla Stazione di Amundsen-Scott al Polo Sud. Così hanno riferito fonti alla McMurdo Station, la principale base americana in Antartide“. Hanno detto che vi apparivano spettacolari rovine e altre cose che non potevano specificare, come ha confermato uno scienziato della NSF. “Lo abbiamo attribuito a qualche tipo di delusione indotta dal gelo“, ha detto, “fino a quando un elicottero pieno di Navy SEALs non è atterrato, li ha raccolti ed è decollato. Ora, volavano sulle nostre teste “. Funzionari della US Naval Support Task Force in Antartide hanno prevedibilmente negato la storia o il possesso di qualsiasi video girato dall’equipaggio scomparso di AtlantisTV. Fonti della Marina hanno detto di avere trovato il video in una discarica abbandonata, 100 miglia (160 chilometri) ad ovest della Stazione Vokstok.

Gennaio 2004

Scoprirono la cavità principale , nel suo interno trovarono una città totalmente avanzata, illuminata   24 ore su 24 da un nucleo di energia. Diversi macchinari sconosciuti (impossibili da sollevare) e un oggetto lungo 50 metri, largo 28 m e alto 7 m. Visto il peso e la grandezza gli americani sono stati costretti a lasciare lì tutto, è stato messo il divieto di accesso nell’area circostante.

2009-2013 

Divulgazione delle fotografie dei tunnel sul web, fanno il giro del mondo.

Agosto/settembre 2013

Operazione Black Night , grazie al periodo della  notte perenne, indisturbati hanno chiuso i tunnel a 100 km di distanza dall’accesso. Bloccando sia le entrate e le uscite.

Informazioni di L.B.

 

 

 

 

 

 

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