La più grande trivella del Mondo si blocca a Seattle perchè incontra un materiale indistruttibile

La più grande escavatrice di tunnel al Mondo si è arrestata improvvisamente durante gli scavi che stava effettuando nel terreno sotto Seattle. Bertha è il nome della macchina che lunga 300 metri e alta 5 piani di palazzo, quindi circa 15 metri di altezza. La scava tunnel è stata costruita per scavare qualsiasi tipo di terreno e roccia, ma sembra aver incontrato qualcosa che la blocca e gli impedisce di andare oltre. Le tesi più assurde si cominciano a fare strada, da quella che si tratti di un masso dell’era glaciale, che in seguito allo spostamento dei ghiacci o al successivo spostamento delle acque al momento dello scioglimento ed al loro graduale deposito, si sarebbe sedimenta con il terreno sottostante, un’altra vuole che si tratti addirittura della città che si oppone alla trivellazione, e di certo il riserbo delle autorità e dell’impresa fomentano altri miti.

Vorrei dire che la storia delle rocce non regge affatto, se infatti Bertha è stata costruita per scavare tutti i tipi di roccia esistenti, nella stessa affermazione risiede la contraddizione. Ciò che si presenta davanti la trivella non sarebbe di questo Mondo. Non spenderò di certo tempo con l’assurda spiegazione che una città non vuole essere trivellata, ma voglio dare spazio ad una mia personale speculazione. Vediamola insieme.

Se si trattasse di una roccia non terrestre potremmo essere davanti ai resti di una grossa meteora di materiale durissimo e sconosciuto, di per sé la cosa sarebbe un’incredibile scoperta, ed anche un grosso problema per gli scavi. Ma se vogliamo ampliare l’entità della speculazione non è possibile escludere che si possa trattare di una struttura aliena, di una struttura lasciataci da un’antica civilizzazione, o addirittura di un UFO. Sicuramente sono delle speculazioni, ma il silenzio sulla questione e le stupidaggini dichiarate da subito, puzzano in effetti di cover-up stile Roswell.

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